Come noi esseri umani, che ogni tanto abbiamo bisogno di fermarci, respirare e liberarci dallo stress, anche le città hanno bisogno di una giornata detox.
Una giornata senza traffico, rumore, clacson né fretta. Una giornata in cui Cefalù possa tornare a respirare e in cui noi possiamo riscoprirla con maggiore serenità.
Perché non organizzare, una domenica in primavera e una in autunno, “Cefalù Respira”, una grande giornata senza automobili?
Per alcune ore le strade potrebbero appartenere alle persone: famiglie che passeggiano, bambini che giocano, ragazzi in bicicletta, persone che corrono e cittadini che si riappropriano degli spazi comuni.
Potremmo aprire tutte le chiese e i luoghi culturali,il museo, organizzare visite guidate, passeggiate sulla Rocca e itinerari alla scoperta degli angoli meno conosciuti della città. Guide, storici ed esperti potrebbero raccontare di Cefalù, mentre associazioni, artisti, musicisti e operatori locali contribuirebbero a rendere la giornata speciale.
Naturalmente, resterebbero garantiti i servizi di emergenza, l’assistenza alle persone con mobilità ridotta e le necessità essenziali dei residenti, anche tramite piccoli veicoli elettrici.
Non sarebbe una battaglia contro le automobili, ma un esperimento di città: un modo per comprendere quanto Cefalù possa essere ancora più bella, vivibile e rispettosa dell’ambiente.
Anche le città accumulano stress. Anche le città hanno bisogno di rallentare, respirare e ritrovare il proprio equilibrio.
Regaliamo a Cefalù la sua giornata detox. “Cefalù Respira”. E noi respiriamo insieme a lei.





