Una città come Cefalù merita una visione chiara del proprio futuro urbano. Per questo sarebbe importante istituire la figura di un architetto paesaggista e coordinatore dell’arredo urbano, capace di guidare un progetto complessivo di valorizzazione del centro storico.
Questa sfida potrebbe anche trasformarsi in un concorso di idee, coinvolgendo architetti, paesaggisti, designer e professionisti italiani e internazionali per immaginare Cefalù nei prossimi vent’anni. Non semplici proposte estetiche, ma un vero e proprio masterplan con linee guida precise e condivise.
Gli obiettivi dovrebbero essere chiari: aumentare il verde urbano in ogni spazio possibile; regolamentare insegne, illuminazione esterna e decorazioni, restituendo armonia al centro storico; recuperare le aree trascurate, in particolare la parte alta della Rocca; ed eliminare progressivamente le situazioni di degrado che oggi penalizzano l’immagine della città.
Anche la mobilità dovrebbe fare un salto di qualità. Un centro storico patrimonio dell’UNESCO non può continuare ad avere auto parcheggiate in vicoli strettissimi. È una questione di estetica, vivibilità e, soprattutto, sicurezza.
L’obiettivo dovrebbe essere arrivare gradualmente a un centro quasi interamente pedonale, servito da un sistema efficiente di monopattini elettrici, biciclette e veicoli leggeri che permetta a residenti e visitatori di spostarsi facilmente.
Un altro punto chiave riguarda l’area di Sotto Rocca. Oggi rappresenta uno dei luoghi più suggestivi della città, ma anche tra dei più bisognosi di attenzione. Richiede una riqualificazione paesaggistica, un nuovo sistema di protezione, una pulizia più efficace e un percorso pedonale degno della bellezza che conduca alla Rocca. Potrebbe diventare uno degli itinerari più affascinanti di Cefalù.
Naturalmente, tutto questo non si ottiene in pochi mesi. Richiede tempo, investimenti e dialogo con i cittadini e gli operatori economici. Ma proprio per questo è essenziale iniziare oggi a pianificare il futuro. Le grandi destinazioni non lo diventano per caso: seguono una visione, si pongono obiettivi e li perseguono con coerenza.Forse è arrivato il momento per Cefalù di iniziare a pianificare il proprio futuro con la stessa ambizione.


